Favole e...realtà

Un piccolo blog, omaggio alla memoria di Luigi Tenco.

Eccomi

Utente: gulliveriana
Favole e realtà è un piccolo blog nato come omaggio alla memoria di Luigi Tenco. Un omaggio che non vuole essere né storico, né retorico, ma al contrario vivo e attivo da condividere ogni giorno. Per questo nelle pagine del blog si possono trovare canzoni, foto, testi e ricordi di Luigi Tenco, ma anche riferimenti a canzoni di autore, poesie, riflessioni su temi sia attuali che inerenti la storia. Una sorta di patchwork in continua evoluzione arricchito dai disegni di Gulliveriana, ispirati dalle canzoni di Luigi Tenco cui vengono accostati per essere liberamente commentati dai naufraghi della rete, che in questo piccolo spazio sanno di poter trovare un porto sicuro per la loro barchetta e poter parlare sia di un uomo e artista indimenticabile, che di tutto quello che ci ha insegnato. Per chi volesse scambiare opinioni su Luigi Tenco, questo è il mio indirizzo: notturnosenzaluna@hotmail.it

Tutti i diritti riservati.
Tutte le opere presenti su questo sito appartengono a Maria Vittoria Conconi/Gulliveriana. L'autore ne consente l'uso previa citazione, esclusivamente per iniziative culturali che non abbiano scopo di lucro.

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domenica, 22 novembre 2009

Luigi Tenco a Sassari



Sguardo di Tenco
disegno  di MVC/Gulliveriana©, 2007



MATERIA GRIGIA FESTEGGIA I SUO VENT’ANNI DI TEATRO ALL'INSEGNA DELLA MUSICA D'AUTORE E DI LUIGI TENCO.

Lunedì 23 novembre alle 19,30 si svolgerà  a Sassari presso il  teatro Il Ferroviario il primo incontro, aperto a tutti, del nuovo laboratorio teatrale “Università e Teatro" organizzato dall'associazione Materia Grigia con il patrocinio dell’Università e dall’Ersu di Sassari in collaborazione con la libreria Koinè. Il laboratorio, aperto a tutti gli appassionati di teatro e letteratura ma dedicato in particolare agli studenti universitari, nel 2010 compirà vent’anni confermando la sua presenza continuativa nel mondo della cultura teatrale cittadina. Materia Grigia, la più anziana associazione culturale universitaria sassarese non ha mai interrotto la sua attività dal 1990 a oggi. Tra le varie iniziative realizzate ci sono diversi laboratori sulle maschere, convegni, mostre, rassegne cinematografiche, ma il fiore all'occhiello dell'associazione è certamente il laboratorio teatrale "Università e Teatro", diretto dal regista Pierpaolo Conconi della compagnia La Botte e il Cilindro. L’iniziativa ha sempre raccolto ampi consensi avvicinando al mondo del teatro più di mille ragazzi molti dei quali hanno poi approfondito il loro interesse verso quest'arte, continuando gli studi in accademie, scuole e compagnie varie.
Materia Grigia è diventata così in questi anni un concreto punto di riferimento per studenti sassaresi e fuori sede, grazie anche ai finanziamenti dell'Università e dell'Ersu.

“In ogni edizione del laboratorio -dice Conconi- abbiamo lavorato partendo da testi teatrali, l'anno scorso invece per la prima volta abbiamo sperimentato un altro linguaggio quello della letteratura contemporanea”. Testi, immaginario e atmosfere contenute nell'ultimo saggio conclusivo di Materia Grigia presentato nei giorni scorsi con grande successo al Ferroviario sono nati da un attento lavoro sui volumi “Sardinia Blues” di Flavio Soriga, “Venuto al Mondo” di Margaret Mazzantini e “Non avevo capito niente” di Diego de Silva.
“Quest'anno il lavoro sarà incentrato invece sul linguaggio della musica, conclude Conconi_ l'autore scelto per affrontare e approfondire questo discorso è il grande intramontabile Luigi Tenco”.
Come ogni anno saranno analizzati diversi moduli espressivi, il corpo, l'uso dello spazio, la voce, la musica, il canto, la scenografie, i costumi, l'utilizzo di video e fotografia. il tutto verrà anche documentato attraverso il gruppo “Quelli che... Materia Grigia su Facebook” e sul nuovo sito in fase di realizzazione.

Postato da: gulliveriana a 16:03 | link | commenti (1) |
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venerdì, 13 novembre 2009


Giornali femminili  di Luigi Tenco a X-Factor




Conoscendo la mia passione per Luigi Tenco, pochi giorni fa ho ricevuto diversi sms che mi informavano dell'interpretazione di Giornali Femminili da parte di un giovane cantante emergente, in arte Silver, alla trasmissione X-Factor... e così facendo zapping fra la trasmissione di Fazio con Saviano e X-Factor, ho ascoltato questa interpretazione.

A parte il buon intento di Morgan di far conoscere Luigi Tenco anche ai giovani con una delle ballate dedicate alla donna, mi è sembrato, però, che il ragazzo non avesse capito il senso e il modo in cui dovesse cantare o meglio recitare la canzone. Secondo me il tono sarebbe dovuto essere più sarcastico per mettere in evidenza il tema della discriminazione nei confronti delle donne, il maschilismo imperante in quel periodo. Il ragazzo, invece, sempre secondo me, si è calato in una parte che non era propriamente quella ironica  voluta da Luigi Tenco per prendere in giro gli uomini di quei tempi.

Nonostante ciò, credo che fargli cantare la canzone sia servito a far riscoprire Luigi anche da parte dei giovani. Da qualche giorno, infatti, ho notato molti ingressi  qui sul mio blog per cercare il testo della canzone (lo trovate
qui ). Segno evidente che la canzone è piaciuta.




Ora guardate il video e dite la vostra.


Postato da: gulliveriana a 17:06 | link | commenti (9) |
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domenica, 08 novembre 2009

IL CADUTO

fonte foto: anmig sardegna


Prendi

la tua agonia

e la pallottola

che hai

nel polmone.

Porta tutto

a tua madre

e dille

che con una

medaglia

il conto

torna.

E' la liquidazione

di un sergente.

Se la può consolare

dille

che per un capitano

non c'è di più

che un patriottico

noioso

discorso.


fonte:  il mio regno/poesie
Luigi Tenco trentacinque anni da quel Sanremo, pagg. 34-37

 ed. Bastogi

Questa poesia è stata erroneamente attribuita a Luigi Tenco. In realtà è di Riccardo Mannerini come scrive l'autore di questo blog No, non è vero, Tenco e Mannerini amicizia e confusione

NO, NON E' VERO ...
"ciò che si afferma alle pagg. 34 e seguenti del libro "Trentacinque anni da quel Sanremo" edito da Bastogi, in merito ad alcuni testi inediti di Tenco.
La notizia che fu pubblicata da "Il Secolo XIX" del 26/1/1997 era infatti priva di fondamento.
Nel libro vengono analizzate 4 poesie, (Mercato - La tua bocca - Sera - Il caduto) e le si commentano come se fossero opera di Tenco quando invece sono da attribuire a Riccardo Mannerini che di Luigi fu amico malgrado le ripetute discussioni di ordine ideologico che si sviluppavano durante i loro incontri.
Luigi utilizzava parole semplici e di solito le sue frasi erano molto più prosaiche rispetto a quanto si rileva invece, leggendo le poesie ritrovate.
Per chi volesse approfondire l'argomento consiglio di leggere il volume "Un poeta cieco di rabbia" di Riccardo Mannerini reperibile sul sito http://www.liberodiscrivere.it. 

Nel volume indicato sono peraltro pubblicate due delle poesie erroneamente attribuite a Luigi Tenco."

 

Ringrazio Sax56 per questa informazione.

Postato da: gulliveriana a 16:26 | link | commenti (11) |
leggendo, inediti, tenco, luigi tenco, canzoni contro la guerra, analisi del testo, caduti in guerra, limpegno sociale, notizie tenchiane

venerdì, 06 novembre 2009

Esclusivo:Luigi Tenco inedito?

Alcune esecuzioni musicali del grande cantante genovese con diversi accompagnamenti, mai ascoltate prima d’ora. "Padroni della Terra" è il brano che apre gli "Inediti" il cofanetto (due cd) che il gruppo Ala Bianca lancerà nei prossimi giorni, dopo la presentazione il 12 al Premio Tenco, al Teatro Ariston di Sanremo...


Fonte:  l'espresso


Ma se leggiamo qua:

Tenco scrisse una canzone contro la globalizzazione (tratto da LA STAMPA di sabato 7 luglio 2001 -- ...ma già nel primo numero "unico" dei ragazzi del Club Luigi Tenco di Venezia se ne parlava nel gennaio del 1969...)

fonte: http://www.angelfire.com/ok2/gigimai/tencog8.html

fonte: www.ilmioregno.it  http://www.ilmioregno.it/padroni.htm


Riguardo l'inedito Padroni della Terra, che a quanto pare tanto inedito non è..., vi invito a rileggere anche un mio vecchio post qui di seguito e pubblicato su questo

link


Canzoni contro la guerra

Una delle canzoni contro la guerra e antimilitarista più conosciuta è sicuramente"Le Désertuer" di Boris Vian,"il poeta maledetto". Fu scritta nel 1954 durante la guerra in Indocina ma in seguito divenne un manifesto contro l'occupazione coloniale francese in Algeria.
La canzone interpretata da Marcel Mouloudji e trasmessa per la prima volta nella storica radio Europe 1 il 4 marzo 1954 (con la chiusa finale già modificata), fece scoppiare la reazione della destra francese, primo fra tutti il generale De Gaulle.
Moulodji dovette subire un esilio di circa 10 anni dal mondo della canzone francese, mentre Boris Vian, fu spesso costretto ad esibirsi o scrivere sotto pseudonimo.
La canzone fu ripresa nel 1966 da Peter, Paul and Mary nella versione già "attenuata" da Moulodji e divenne una delle canzoni simbolo contro la guerra. Fu poi tradotta in diverse lingue, mentre in Italia 4 furono le versioni. In questo contesto voglio ricordare la versione inedita di Luigi Tenco che fu eseguita per la prima volta il 5 ottobre 1989 al Teatro Genovese di Genova. Con questa canzone Luigi Tenco esprime il suo impegno antimilitarista e parla anche di un nemico solo: la fame che nel mondo ha gente come noi.




PADRONI DELLA TERRA

Padroni della Terra,
vi scrivo queste righe
che forse leggerete
se tempo avrete mai.

Ho qui davanti a me
il foglio di richiamo:
io devo ritornare
in caserma lunedì.

Padroni della Terra,
non lo voglio più fare,
non posso più ammazzare
la gente come me.

Non è per farvi torto
ma è tempo che vi dica:
la guerra è un'idiozia,
non ne possiamo più.

Da quando sono nato
dei figli son partiti,
dei padri son caduti
davanti agli occhi miei.

Ho visto mille madri
che han perso tutto quanto
ed ancora vanno avanti
senza saper perché.

Al prigioniero poi
han rubato la vita,
han rubato la casa
e tutto quel che ha.

Domani alla mia porta
verranno due gendarmi,
verranno ad arrestarmi,
ma io non ci sarò.

Lontano me ne andrò;
sul mare e sulla terra,
per dire no alla guerra
a quelli che vedrò

 

 

E li convincerò
che c'è un nemico solo:
la fame che nel mondo
ha gente come noi.


Se c'è da versar sangue
versate solo il vostro;
signori, ecco il mio posto:
io non vi seguo più.

E se mi troverete,
con me non porto armi:
coraggio, su, gendarmi,
sparate su di me.

Postato da: gulliveriana a 10:46 | link | commenti (6) |
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domenica, 01 novembre 2009

ciao Alda, ciao

Ci sono pittori che scrivono con le rime
e disegnano foreste entro cui
vanno a vivere con i loro amori.
Si contentano di un solo pensiero,
lo vestono di rubini e
credono che sia un re.
I poeti non credono alle date,
credono che la loro storia cominci
dalla presenza.

Alda Merini

Origine: www.youtube.com
Cortometraggio di Luca Losito dedicato alla grande poetessa italiana, presentato in occasione della I edizione del Festival Ottobre in Poesia, abbinato al premio letterario internazionale
 "C
ittà di Sassari - L'Isola dei Versi".

Postato da: gulliveriana a 17:45 | link | commenti (7) |



Quello che conta, video

per gentile concessione di malinconicoblues


 

Ormai siamo soli nel mezzo del mondo, qualcosa divide la gente da noi...
(Luigi Tenco)

Ai tutti coloro che sono stati dimenticati...


Postato da: gulliveriana a 09:13 | link | commenti |
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lunedì, 26 ottobre 2009

Quello che conta
( Salce-Morricone)



Cala Mariolu, olio su tela
10 x 15 cm di MVC/Gulliveriana©, 2009



Ormai siamo soli
nel mezzo del mondo
qualcosa divide
la gente da noi
ma quello che conta
è non essere soli
quello che conta è che tu sei con me

adesso che il fumo
cancella l'estate
e il grigio ritorna
scendendo su noi
la lunga vacanza
si chiude per sempre
pure qualcosa di noi resterà


no, non parlare più
guarda la strada e va
io sono qui con te
tu sei con me

adesso che il fumo
cancella l'estate
e il grigio ritorna
scendendo su noi
la lunga vacanza
si chiude per sempre
pure qualcosa di noi resterà
resterà


Musica di Ennio Morricone, Testo di Luciano Salce
Canta Luigi Tenco
periodo Ricordi

Dal film "La cuccagna" di Luciano Salce del 1962, dove Luigi Tenco recita.

Postato da: gulliveriana a 10:45 | link | commenti (7) |
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lunedì, 28 settembre 2009

Per un amico che è andato via


Pianto di una rosa, olio su tela di MVC/Gulliveriana©, 2009  


Era il tuo riso...

Era il tuo riso

fuggente

come il lucido raso delle acque...

sibilla aleramo

 

Ciao, giorgio, ciao

ti ricorderemo sempre

 

Postato da: gulliveriana a 19:45 | link | commenti (7) |
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venerdì, 25 settembre 2009

Viaggio a Venezia

 per ricordare Ornella Benedetti,

fondatrice del Club Luigi Tenco 

Gondole, 
olio di MVC/Gulliveriana©, 2009

Ornella Benedetti (21.04.1922-20.09.2009)  fondò il Club Luigi Tenco di Venezia nel 1967 e rappresentò un riferimento importante per tutti i giovani appassionati di Luigi Tenco dell'epoca. Grazie a lei molti giovani confluirono nel suo Club e fecero in modo che Luigi non venisse dimenticato. Uno dei modi utilizzato dai ragazzi di Ornella fu quello di sollecitare i programmisti affinché passassero le canzoni di Tenco per radio. Oppure quando un programmista inseriva una canzone di Tenco in radio di suo, subito i fans del club mandavano valanghe di ringraziamenti, bigliettini, complimenti, di modo che fosse incitato a ripetere la cosa.  Grazie Ornella.

Postato da: gulliveriana a 18:10 | link | commenti (5) |
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martedì, 01 settembre 2009

Chi mi ha insegnato

(Luigi Tenco)

Luigi Tenco,
ritratto matita di MVC/Gulliveriana©, 2009

per ascoltarla clicca qui

per gentile concessione di Massimo

Postato da: gulliveriana a 17:57 | link | commenti (6) |
ascoltando, tenco, luigi tenco

giovedì, 30 luglio 2009

Luigi Tenco,

come lo vedo io...

Luigi Tenco,
ritratto matita e carboncino di MVC/Gulliveriana©, 2009

Come mi vedono gli altri

Vorrei provare ad essere un’altra persona
per vedere me stesso
come mi vedono gli altri.

 
Vorrei sapere qual è l’impressione che prova chi
non sa per nulla
quello che faccio e che sono.


Quando cammino
pensando ai fatti miei
quando sorrido
per chiedere qualcosa.

 
La mia paura
è che a vedere me come sono
io potrei rimanere deluso.


La mia paura
è che a vedere me come sono
io potrei rimanere deluso, rimanere deluso.

[Luigi Tenco, periodo Ricordi '59-'63]


 per ascoltarla clicca qui

per gentile concessione di Massimo

 

Postato da: gulliveriana a 18:48 | link | commenti (5) |
qualcosa di me, ascoltando, disegnando, pensando, tenco, luigi tenco, musica e arte

martedì, 28 luglio 2009

Altre visioni di Stintino

 

La torre della pelosa olio di MVC/Gulliveriana©, 2009

 

La torre della pelosa acquerello e pennarello

di MVC/Gulliveriana©, 2009


Punta negra
acquerello e penna di MVC/Gulliveriana©, 2008

Stintino, due barchette
acquerello di MVC/Gulliveriana©, 2008

 Punta negra,
acquerello di MVC/Gulliveriana©, 2008


Stintino, le saline e Fiume santo
acquerello di MVC/Gulliveriana©, 2008

Postato da: gulliveriana a 18:43 | link | commenti |
sardegna, qualcosa di me, disegnando, pensando, dipingendo, intervallando