Favole e...realtà

Eccomi

Blogger: gulliveriana
Favole e realtà è un piccolo blog nato come omaggio alla memoria di Luigi Tenco. Un omaggio che non vuole essere né storico, né retorico, ma al contrario vivo e attivo da condividere ogni giorno. Per questo nelle pagine del blog si possono trovare canzoni, foto, testi e ricordi di Luigi Tenco, ma anche riferimenti a canzoni di autore, poesie, riflessioni su temi sia attuali che inerenti la storia. Una sorta di patchwork in continua evoluzione arricchito dai disegni di Gulliveriana, ispirati dalle canzoni di Luigi Tenco cui vengono accostati per essere liberamente commentati dai naufraghi della rete, che in questo piccolo spazio sanno di poter trovare un porto sicuro per la loro barchetta e poter parlare sia di un uomo e artista indimenticabile, che di tutto quello che ci ha insegnato. Per chi volesse scambiare opinioni su Luigi Tenco, questo è il mio indirizzo: notturnosenzaluna@hotmail.it

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sabato, 31 dicembre 2005

Il tempo  passò.

Disegno di Gulliveriana

Buon Anno

Postato da: gulliveriana a 09:57 | link | commenti (21) |
ascoltando, disegnando, luigi tenco

giovedì, 29 dicembre 2005

Seven sevens.

 

Libreria di Gulliveriana. Disegno a matita

Mi è stato passato il testimone da Marcello, che ringrazio. Ecco sette volte i miei magnifici sette.

:: sette cose
che spero di fare prima di morire
1. imparare a disegnare bene
2. dire ciò che sento
3. imparare a ridere anche di me stessa
4. avere i vecchi amici e le persone più care sempre vicini
5. vincere la paura di non farcela
6. regalare un sorriso a chi è più sfortunato
7. esplorare orizzonti sconosciuti

:: sette cose che non so fare
1. studiare matematica
2. parlare bene l'inglese
3. odiare
4. stare zitta di fronte ad evidenti ingiustizie
5. mentire a qualcuno guardandolo negli occhi
6. cucinare bene
7. scrivere romanzi

:: sette cose che mi piacciono del mio compagno
1. la sua intelligenza e quindi la sua cultura
2. la sua bellezza (anche l’occhio vuole la sua parte)
3. l’ironia
4. il senso dell’umorismo
5. la dolcezza
6. la passione per la musica, il cinema e il teatro e i fumetti ecc.ecc.
7. la condivisione delle idee di sinistra.

::
sette cose che dico spesso
1. che tristezza
2. comunque
3. vorrei vedere te al mio posto
4. un attimo
6. se avessi immaginato tutto questo
7. …non sarei in questa situazione

:: sette libri che amo ( qui è difficile restringere il campo):
1. Svevo, La coscienza di Zeno
2. Schnitzler, Doppio sogno
3. Aleramo, Una donna
4. Levi , Se questo è un uomo
5. Buzzati, Un amore
6. Lippmann, l’opinione pubblica
7. Bobbio, Destra e Sinistra

:: sette film che amo e rivedrei in continuazione (anche qui è difficile restringere il campo)
1. Barry Lyndon
2. 2001 odissea nello spazio
3. Eyes wide Shut
4. La meglio gioventù
5. 2046
6. Quarto potere
7. C’era una volta in america


:: sette persone a cui passo il testimone
Alderaban, Masso57, Philosophia, Sibillacumina, Sublimefollia, Vann, Viga.

Postato da: gulliveriana a 16:25 | link | commenti (18) |
scrivendo, qualcosa di me, disegnando, pensando

sabato, 24 dicembre 2005

Ritratto in rosso

Vermiglia lana l'avvolge,

n'esce più rorido l'affilato viso

e sull'alta fronte

splende tra il biondo

più fiera la ciocca alata d'argento.

Si guarda l'ardente donna

nel lungo specchio a pié de' cuscini

dov'ella comprime

la carne dei seni e il grembo desioso.

E rorida anche una spalla

si denuda dolce

fuor della sanguigna lana.

Uomo lontano, la senti?

Paglie solari ha negli occhi.

Te chiama, te vede,

dallo sguardo come il suo, dardo di luce,

a te si tende, vermiglia,

mentre l'estate veste di greve rosso il meriggio,

fuori, nello spazio vasto che vi divide.

Sibilla Aleramo (tratto da Momenti 1912 - 1920)

Postato da: gulliveriana a 16:11 | link | commenti (17) |
leggendo, disegnando

sabato, 03 dicembre 2005

Addii 

Stasera mentre ascoltavo Tu No di Piero Ciampi mi è venuta in mente Angela di Luigi Tenco perché entrambi i brani parlano di un addio. In particolare l’addio di una donna nei confronti di un uomo. Ed è curioso scoprire come lo stesso tema possa essere affrontato in due modi diversi. Infatti, mentre nelle parole di Ciampi traspare un senso di orgogliosa e dolorosa amarezza dall’altra parte c’è un romanticismo inquieto, legato ad una presunzione tradita ed una perdita di sicurezza. Però pensandoci bene forse ci sono due sicurezze tradite in ambo i casi ma vissute e raccontate in una maniera diversa, lette appunto da due anime e da due visioni poetiche diverse, entrambe intensamente affascinanti. E voi come avreste letto l’abbandono? 

 

Angela L. Tenco

 

Angela, Angela, angelo mio
io non credevo che questa sera
sarebbe stato davvero un addio,
Angela credimi, io non volevo.
Angela, Angela, angelo mio
quando t’ho detto che voglio andarmene.
Volevo solo vederti piangere,
perché mi piace farti soffrire.

Angela, Angela, angelo mio
ma tu stasera invece di piangere
guardi il mio viso in un modo strano
come se fosse ormai lontano.
Ti prego, Angela, no, non andartene
non puoi lasciarmi
quaggiù da solo
non è possibile che tutto a un tratto
io possa perderti, perdere tutto.

Volevo farti piangere
vedere le tue lacrime
sentire che il tuo cuore
è nelle mie mani

 

 

 

 

 Tu no P.Ciampi 

 

Tu no, tu no

Tu no, tu non puoi andare via
tu non devi andare via

tu no, amore no
anche se ti ho fatto male
anche se ti ho esasperata

tu no, tu no, tu no
sono a tua disposizione
per la vita e per il cuore
tu no, tu no

Tu no, amore no
ti ricordi via Macrobio
qualche volta eri felice

tu no, tu no, tu no
sedevamo nel giardino e ascoltavi con amore
tu no, amore no,

tu che sai tutto di me,
tu che hai la mia fiducia,
tu no, amore, no, tu no.

Tu no, tu no, tu no,
sì lo so che non ho niente,
sì lo so che ti ho delusa,
ma tu, amore, tu
hai amato i miei silenzi,
hai capito i miei discorsi.
Tu no, tu no, tu no.
I milioni di rinunce
che ti ho fatto sopportare
le ho pagate care.

Tu no, amore, no,
è difficile capirsi,
è difficile aiutarsi,
lo so, è colpa mia,
io non ho mai fatto niente
per condurre la tua vita,
ma tu devi saperlo:
io non so più come fare,
non capisco questa vita,
tu no, amore no, tu no.

Tu no, aspetta, no,
se non so farti felice,
anche se continuo a bere,
tu no, amore, no,
tu mi devi star vicina
perché ormai io sono fuori.
Tu no, amore no.
Qualche cosa te l'ho data
se mi guardi con quegli occhi.
Tu no, tu no, tu no.



Postato da: gulliveriana a 18:37 | link | commenti (43) |
scrivendo, ascoltando, disegnando, pensando, luigi tenco, piero ciampi