Favole e...realtà

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Blogger: gulliveriana
Favole e realtà è un piccolo blog nato come omaggio alla memoria di Luigi Tenco. Un omaggio che non vuole essere né storico, né retorico, ma al contrario vivo e attivo da condividere ogni giorno. Per questo nelle pagine del blog si possono trovare canzoni, foto, testi e ricordi di Luigi Tenco, ma anche riferimenti a canzoni di autore, poesie, riflessioni su temi sia attuali che inerenti la storia. Una sorta di patchwork in continua evoluzione arricchito dai disegni di Gulliveriana, ispirati dalle canzoni di Luigi Tenco cui vengono accostati per essere liberamente commentati dai naufraghi della rete, che in questo piccolo spazio sanno di poter trovare un porto sicuro per la loro barchetta e poter parlare sia di un uomo e artista indimenticabile, che di tutto quello che ci ha insegnato. Per chi volesse scambiare opinioni su Luigi Tenco, questo è il mio indirizzo: notturnosenzaluna@hotmail.it

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sabato, 25 novembre 2006

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE  

Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne indetta dall'ONU. Mi appello, dunque, a tutte le forze politiche, istituzionali e sociali affinchè si impegnino in una forte difesa, tutela e sostegno delle donne vittime della violenza, problema drammatico e molto diffuso anche in Italia a detta delle più recenti statistiche. Credo che il modo migliore per raggiungere l'obiettivo di fermare questo spregevole genere di violenza sia generalmente quello di iniziare a sdradicare la cultura della sopraffazione del più forte nei confronti del più debole. Per farlo potrebbe essere molto efficace l'attuazione di un piano d'azione sociale che, partendo dalle famiglie, dalle scuole e dalle istituzioni, porti un messaggio ad ogni cittadino facendo nascere una consapevolezza e coscienza collettiva di questo problema e delle sue soluzioni. In relazione a queste tematiche vorrei citare John Dewey, autore di "Democrazia ed educazione", saggio nel quale sono contenuti i tentativi di scoprire ed esporre le idee implicite di una società democratica, da applicare ai problemi dell'educazione.
John Dewey ritiene, infatti, che "la democrazia " (..) per attuarsi (...) deve influire su tutti i modi di associazione umana, sulla famiglia, la scuola, l'industria , la religione; e gli stessi modi politici di attuazione, le istituzioni governative, non sono che un meccanismo per ofrire ad un 'idea i mezzi per funzionare in modo effettivo." Sostiene, inoltre, che per diventare membri di una comunità non basta esserci nati, infatti "i giovani vanno edotti in merito alle tradizioni, al modo di vedere le cose e agli interessi che caratterizzano una comunità; quest'opera si compie per mezzo dell'educazione, ossia per mezzo di una continua istruzione e di un apprendimento connesso ai fenomeni di pubblica associazione. Tutto quello che è specificatamente umano s'impara, non è innato in noi, anche se per impararlo occorre qualche struttura innata che ci distingue dagli animali". Quindi, così come per la democrazia, per poter sdradicare la cultura della sopraffazione è necessario educare l'individuo a partire dalle più piccole, ma non meno importanti, aggregazioni sociali.


Disegno di Gulliveriana. Ritratto, matita e pennarello 

A noi, fervide sorelle

A noi, fervide sorelle,
toccherà andare all’inferno,
Bere l’infernale pece,
Noi, che in ogni nostra vena
Al Signore lodi alzammo!

Noi su culla e filatoio
Mai ricurve nella notte,
Noi condotte sulla barca
Con indosso l’ampio burka.

Noi, fasciate in fini sete
Della Cina fin dall’alba,
Che cantammo inni celesti
Presso il rogo dei briganti.

Casalinghe neghittose
— Cuci e scuci, e tutto a sfascio! —
Danzatrici e flautiste,
Tutto il mondo ─ ai nostri piedi!

Ora in dosso pochi stracci,
Ora appese fra le stelle.
Per fortezze e per taverne
Marinando i sette cieli.

A passeggio nelle notti
Nel giardino che fu d’Eva...
- A noi, tenere ragazze,
Sorelline mie cortesi,
Toccherà andare all’inferno!

CVETAEVA, Marina Ivanovna (1892-1941)
Novembre 1915

( fonte traduzione russianecho)

Postato da: gulliveriana a 18:48 | link | commenti (22) |
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lunedì, 06 novembre 2006

Rosa purpurea

Disegno di Gulliveriana. Rosa purpurea, acquerello

Silenzio, tepore...

C'è silenzio, e tepore,
in questa romita stanza ov'io attendo,
e una
purpurea rosa,
già stanca, sul ciglio di languire,
anch'essa ansiosa del tuo bruno sguardo,
così tenera è l'ora
ch'io mi trasmuto in taciturna grazia,
mite rosa,
tepore sulle tue palpebre, carezza d'ombra.


Sibilla Aleramo
(Frammenti)

Postato da: gulliveriana a 20:43 | link | commenti (28) |
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mercoledì, 01 novembre 2006

Novembre

Il calendario di Gulliveriana

Giorno di novembre

Il fredddo autunno ha imbavagliato il giorno.
Taccion le sue mille voci festanti;
giù dalla torre fella cattedrale
campane a morto, nella nebbia, gemono
Sovra gli umidi tetti si distende
candido, in sonno, un fulgido vapore.
Con le gelide dita il vento batte
entro la gola del camino, a stormo,
gli ultimi accordi d'una marcia funebre.

Rainer Maria Rilke 

Postato da: gulliveriana a 08:44 | link | commenti (14) |
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