Favole e...realtà

Eccomi

Blogger: gulliveriana
Favole e realtà è un piccolo blog nato come omaggio alla memoria di Luigi Tenco. Un omaggio che non vuole essere né storico, né retorico, ma al contrario vivo e attivo da condividere ogni giorno. Per questo nelle pagine del blog si possono trovare canzoni, foto, testi e ricordi di Luigi Tenco, ma anche riferimenti a canzoni di autore, poesie, riflessioni su temi sia attuali che inerenti la storia. Una sorta di patchwork in continua evoluzione arricchito dai disegni di Gulliveriana, ispirati dalle canzoni di Luigi Tenco cui vengono accostati per essere liberamente commentati dai naufraghi della rete, che in questo piccolo spazio sanno di poter trovare un porto sicuro per la loro barchetta e poter parlare sia di un uomo e artista indimenticabile, che di tutto quello che ci ha insegnato. Per chi volesse scambiare opinioni su Luigi Tenco, questo è il mio indirizzo: notturnosenzaluna@hotmail.it

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

 
domenica, 31 dicembre 2006

Notturno senza luna

(D'Anzi)

canta Luigi Tenco

Disegno di Gulliveriana. Notturno senza luna, acquerello

Per leggere la canzone cliccate sopra il disegno e ingranditelo.

Per ascoltare la canzone cliccate qui

( per gentile concessione di Massimo, proprietario del sito Il Mio Regno) 

 Notturno senza luna

augura a tutti voi

Buon 2007!

...ricordando Luigi Tenco

Postato da: gulliveriana a 10:05 | link | commenti (45) |
ascoltando, disegnando, luigi tenco

martedì, 26 dicembre 2006

Un giorno dopo l'altro

Disegno di Gulliveriana.Luigi Tenco,fusaggine.

Un giorno dopo l'altro il tempo se ne va
le strade sempre uguali, le stesse case.

Un giorno dopo l'altro e tutto e' come prima
un passo dopo l'altro, la stessa vita.

E gli occhi intorno cercano
quell'avvenire che avevano sognato
ma i sogni sono ancora sogni
e l'avvenire e' ormai quasi passato.

Un giorno dopo l'altro la vita se ne va
domani sara' un giorno uguale a ieri.

La nave ha gia' lasciato il porto
e dalla riva sembra un punto lontano
qualcuno anche questa sera
torna deluso a casa piano piano.

Un giorno dopo l'altro la vita se ne va
e la speranza ormai e' un'abitudine".

Luigi Tenco

(il periodo RCA 1966-1967)

 

 

Ricordando Luigi Tenco

 40 anni dopo la sua scomparsa.

 

 

 Per ascoltare la canzone cliccate qui 

versione francese, Le temps file ses jour
tratto dalla sigla tv:"LE NUOVE INCHIESTE DEL COMMISSARIO MAIGRET".

Filmato raro
da Luigi Tenco 60's
http://luigitenco60s.forumfree.net

 


 

 

 

 

 

Postato da: gulliveriana a 23:29 | link | commenti (25) |
ascoltando, disegnando, luigi tenco

venerdì, 22 dicembre 2006

Il mago di Natale

Disegno di Gulliveriana.Bambolina, sanguigna

S'io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l'alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all'Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po' di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.

Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.

In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d'ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an'roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s'intende.

In piazza San Cosimato
faccio crescere l'albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l'albero del panettone
in viale Buozzi
l'albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.

Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all'albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?

Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.

Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.

Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.

Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l'albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.

Però non lo sono
che posso fare?

Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.

 Gianni Rodari

Auguri!

Auguri! Auguri!

Auguri!Auguri! Auguri!

Auguri!Auguri! Auguri!Auguri!

da Gulliveriana

Postato da: gulliveriana a 17:37 | link | commenti (26) |
leggendo, disegnando

sabato, 16 dicembre 2006

La donna d'inverno

 

Disegno di Gulliveriana. Gli stivali rossi, sanguigna

Perché d´inverno è meglio

la donna è tutta più segreta e sola

tutta più morbida e pelosa

e bianca, afgana, algebrica e pensosa

dolce e squisita, è tutta un´altra cosa

vuole andare in gita non sa - non sa - non sa



Quando la neve attenua ogni rumore

e in strada gli autocarri non hanno più motore

e questo è il tempo di lasciarsi sprofondare

nel medioevo delle sua frasi amare,

dice che non vuol peccare

però, si sa lo fa.



Sto trafficando beato me

sotto un fruscio di taffetà

e mi domando in fondo se

mentre lei splende sul sofà

d´inverno, d´inverno

non sia anche più intelligente.



Si, si d´inverno è meglio

dopo è più facile dormire e andare

oltre i pensieri com un libro

di Lucrezio aperto tra le dita

così è la vita, tra una vestaglia e un mare

chi vuole andare in gita

non sa, non sa, non sa

Paolo Conte

Postato da: gulliveriana a 18:05 | link | commenti (23) |
ascoltando, disegnando

lunedì, 11 dicembre 2006

Le rose...

Disegno di Gulliveriana. Tre rose rosse, acquerello 

Sfoglio le rose

Sfoglio le rose
che m'hanno veduta piangere e sorriderti
e poi ardere bianca,
e metto fra i petali le mie dita
come fra le tue mani,
petali dolci e freschi
che ora lancerò nell'aria
cantando sommessa, o amato, perchè tu non ti volga...

Sibilla Aleramo

In un momento

In un momento

Sono sfiorite le rose

I petali caduti

Perché io non potevo dimenticare le rose

Le cercavamo insieme

Abbiamo trovato delle rose

Erano le sue rose erano le mie rose

Questo viaggio chiamavamo amore

Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose

Che brillavano un momento al sole del mattino

Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi

Le rose che non erano le nostre rose

Le mie rose le sue rose



P.S. E così dimenticammo
le rose.

(per Sibilla Aleramo)

Dino Campana

Postato da: gulliveriana a 23:16 | link | commenti (24) |
leggendo, disegnando

venerdì, 08 dicembre 2006

La felicità

Disegno di Gulliveriana. La fata del  mare, penna su tovaglia di carta 

,"Quando la felicità ci viene incontro non è mai vestita come pensavamo. Spesso ci passa accanto silenziosa e non sappiamo riconoscerla."

Romano Battaglia

Postato da: gulliveriana a 08:21 | link | commenti (26) |
leggendo, disegnando

venerdì, 01 dicembre 2006

Dicembre

Il calendario di Gulliveriana

Com'è bella la luna di dicembre

Com'è bella la luna di
dicembre
che guarda calma tramontare l'anno.
Mentre i treni si affannano si affannano
a quei fuochi stranissimi ella sorride.

Sandro Penna

Oggi il mio blog compie due anni....

Postato da: gulliveriana a 00:21 | link | commenti (27) |
leggendo, disegnando